L’esito del referendum ha stravolto tutti i piani degli investitori. C’è chi sta già riposizionando i propri portafogli e che ha iniziato a interessarsi a determinati prodotti. L’obiettivo, in ogni caso, è preparare i portafogli in vista del breve-medio termine. Ogni società di gestione sta vivendo questo momento in maniera diversa. Da Goldman Sachs AM, per esempio, rilevano una chiara intenzione da parte degli investitori di proteggere i propri portafogli con l’incorporazione di fondi monetari. "Cosa accadrà non è ancora chiaro e siamo ormai in estate, un periodo in cui la liquidità nei mercati è normalmente più bassa. Si tratta di una reazione molto simile a quella prodottasi a seguito del fallimmento di Lehman Brothers". Di fronte a questo scenario, la società afferma di aver registrato un aumento della domanda di fondi di liquidità da parte dei suoi clienti, nello specifico della gamma GS Liquid Reserves. "In periodi di incertezza così alta, l’investitore è consapevole che cash is king", fanno sapere.
I fondi richiesti dagli investitori nel post Brexit

lilivanili, Flickr, Creative Commons
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