I mercati possono ancora crollare? Cosa occorre tenere sotto controllo

Stagflazione
Brian Wangenheim, Unsplash

Dopo aver sfidato shock geopolitici, tensioni energetiche e timori inflazionistici, i mercati sembrano aver sviluppato una sorprendente capacità di resistenza. Tuttavia la domanda cruciale resta aperta: possono ancora crollare? Secondo Michele De Michelis, responsabile investimenti, Frame Asset Management, il primo rischio è che il mercato abbia costruito il recente rally su fondamenta fragili. Il recupero dello S&P 500, osserva, è stato trainato da aspettative più che da fatti: una presunta riapertura stabile dello Stretto di Hormuz, ipotesi di accordo tra Stati Uniti e Iran e persino attese di politica monetaria più favorevole. Ma quando l’Iran ha smentito queste aperture e la tensione è tornata a salire, è emerso il vero problema: il mercato aveva prezzato un accordo inesistente. Questo, per De Michelis, è il classico presupposto di un possibile crollo: quando la narrazione si rompe, il repricing può essere rapido e violento. “Da qui, ancora una volta, il consiglio è di non farsi guidare dall’intuito, ma di restare razionali e coerenti”.

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