I principali appuntamenti economici della settimana (10-14 novembre)

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Emma Matthews, Unsplash

Oggi la giornata si prospetta piuttosto tranquilla dal punto di vista dei dati, con l’Australia che pubblicherà le approvazioni di progetti edilizi di settembre, attese in rimbalzo dopo la flessione precedente, e il Giappone che vedrà un intervento del membro BoJ Nakagawa, potenzialmente utile per capire l’orientamento della banca centrale dopo i recenti aggiustamenti di politica monetaria. In serata, dagli Stati Uniti arriverà il rapporto mensile WASDE del Dipartimento dell’Agricoltura, utile per monitorare i trend globali di domanda e offerta delle principali commodity agricole.

Martedì giornata sarà ricca di dati in arrivo da Asia ed Europa. Il Giappone diffonderà il conto corrente di settembre, mentre in Gran Bretagna l’attenzione sarà sui dati occupazionali e sull’andamento dei salari, elementi chiave per le prossime mosse della Bank of England. In Europa riflettori puntati sull’indice ZEW di fiducia in Germania, atteso in lieve miglioramento, mentre in Brasile verrà pubblicato l’indice dei prezzi al consumo (IPC) di ottobre.

Mercoledì, giro di boa della settimana con in primo piano l’inflazione tedesca di ottobre, con la conferma attesa di un rallentamento al 2,3% su base annua, e la produzione industriale italiana di settembre, indicatore utile per valutare la tenuta del settore manifatturiero. Dalla sponda americana, focus sui discorsi dei membri della Federal Reserve e sulla pubblicazione del report mensile dell’OPEC, che offrirà spunti sull’evoluzione della domanda di energia. In serata è attesa anche la nuova asta di Treasury decennali.

Giovedì sarà una delle giornate più dense della settimana. In mattinata, il Regno Unito pubblicherà la stima preliminare del PIL del terzo trimestre, insieme ai dati su produzione industriale e manifatturiera. Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà sugli Stati Uniti, dove usciranno i dati sull’inflazione di ottobre, attesi in stabilizzazione al 3% annuo, e quelli sulla produttività non agricola. Sempre dagli USA arriveranno anche le scorte di petrolio e il bilancio federale di ottobre. In serata, la Fed pubblicherà l’aggiornamento sul proprio bilancio settimanale.

Venerdì, la chiusura di settimana sarà guidata dai dati cinesi, con la produzione industriale e il tasso di disoccupazione di ottobre, seguiti in Europa dalle stime del PIL dell’area euro e dalle previsioni economiche della Commissione europea. In Francia e Spagna verranno diffusi gli indici dei prezzi al consumo, mentre in Italia si attende il saldo della bilancia commerciale di settembre. In serata, dagli Stati Uniti arriverà la consueta pubblicazione di Baker Hughes sugli impianti di trivellazione, utile per monitorare il comparto energetico.