Iannelli (Fidelity International): "Siate ottimisti sugli asset italiani"

Iannelli
Immagine ceduta

Niente Italexit, nessuna politica fiscale deleteria. Anzi, a ben guardare c’è del buono negli asset italiani. È questa, in soldoni, la conclusione cui sono arrivati in Fidelity International. Per comprendere più a fondo le prospettive del Paese, in seguito alle elezioni politiche e alla formazione di un governo giallo-verde, i gestori del gruppo hanno infatti incontrato recentemente gli amministratori delegati di diverse banche e i funzionari del ministero dell'Economia. Da questi colloqui è scaturito un maggiore ottimismo sugli scenari futuri per gli asset italiani, come conferma Andrea Iannelli, investment director obbligazionario della fund house internazionale. “Come spesso accade il mercato si è mosso in maniera repentina”, dice l’esperto, sottolineando come gli asset italiani abbiamo patito i timori degli investitiori verso le politiche europee del nuovo governo. Da una parte il rischio Italexit, dall’altra il rendimento dei titoli di Stato italiani a due anni sono saliti significativamente, eppure, secondo Fidelity, si tratta di  paure eccessive.

Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.