Il 2025 di Ersel sarà l’anno delle “prove dei fatti”

Finance
Yoann Siloine, Unsplash

Il 2025 sarà l’anno delle “prove dei fatti”. A sostenerlo è Paolo Magri, managing director e president advisory board di ISPI nell’inaugurare la collaborazione tra l’istituto ed Ersel nel primo outlook della banca privata. Prove dei fatti maturate alla luce di un 2024 che si è confermato (anche con alcune sorprese) “un anno di profondi cambiamenti” a livello globale. Secondo quanto riporta l’outlook, nei prossimi mesi, in Europa, la nuova Commissione guidata da Ursula von der Leyen affronterà sfide crescenti con una maggioranza fragile. I prezzi dell'energia, la produzione industriale e i rapporti con gli Stati Uniti di Trump sono solo alcune delle questioni critiche. Dall'altra parte dell'Atlantico, Donald Trump alla Casa Bianca, accompagnato da Elon Musk, dovrà dimostrare che le sue promesse non sono state solo un vociare indistinto ed essere capace di dargli concretezza. La Cina, sotto la guida di Xi Jinping, dovrà affrontare un'economia in bilico e un crescente debito nazionale. Infine, i BRICS cercheranno di aumentare il loro peso politico ed economico a livello globale.

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