Il settore europeo dell'asset e wealth management (AWM) è pronto per una fase di risorgimento. Le masse in gestione potrebbero crescere dai 35 mila miliardi di dollari del 2024 a 48.500 miliardi entro il 2030, con un tasso di crescita composito annuo (CAGR) del 5,6 per cento. Nello stesso arco di tempo, i ricavi degli operatori potrebbero aumentare da 164 a 230 miliardi, con un incremento totale del 40% circa. In Italia, il mercato dell'asset e wealth management potrebbe raggiungere i 1.500 miliardi di AuM entro il 2030 rispetto agli attuali 1.400 miliardi. Un risultato positivo in termini assoluti, ma non convincente in termini relativi, con un CAGR pari ad appena l'1,5%: poco, sia rispetto ad altri grandi mercati europei (come la Francia, con il +2,1%, o la Germania, con il +2,8%), sia in proporzione alla quota di ricchezza ancora non servita dei risparmiatori italiani. È questo il futuro dell'AWM in Europa secondo il report di PwC "Asset e wealth management revolution Europe", un'indagine che rileva le dimensioni del settore e le forze che ne guidano la trasformazione.
Il risorgimento europeo dell'asset e wealth management, in Italia 1.500 miliardi di AuM entro il 2030

Foto di Jack Hamilton su Unsplash
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