Il rublo è in discesa libera

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immagine ceduta dall'entità

Continua la discesa del rublo, pur di fronte alla decisione da parte della Bank of Russia di procedere con un rialzo di tassi dal 9.5% al 10.5%, al fine di contenere l’inflazione, che è sempre più alta, e i timori di potenziali pressioni sui prezzi in aumento, dovute anche ad aspettative che vedono la maggior parte degli investitori istituzionali ancora dubbiosi sul futuro della divisa russa. Spiega Matteo Paganini, capo analista FXCM che “questo conferma come ci si trovi d’innanzi a tensioni riguardanti i Paesi emergenti e la Russia in particolare, per cui, come ribadiamo da tempo, attenzione a valutare acquisti di valute Brics, che potrebbero rimanere sotto pressione fino a quando i prezzi dell’energia non si risolleveranno. E anche su questo settore vediamo rischi di ulteriori ribassi”.

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