I titoli governativi sono preferiti dagli investitori che cercano stabilità e protezione del capitale, anche se offrono rendimenti più contenuti, soprattutto in contesti di bassi tassi d'interesse. Le obbligazioni high yield, invece, sono emesse da aziende con un rating creditizio più basso; quindi, presentano un rischio maggiore di insolvenza. Questo rischio, tuttavia, è compensato da rendimenti più alti. Una buona strategia potrebbe essere quindi diversificare il portafoglio, combinando entrambe le soluzioni. Secondo Kaspar Hense, senior portfolio manager, RBC BlueBay è iniziata l’epoca d’oro per il reddito fisso. In realtà siamo tornati ad avere possibilità di scelta con i tassi attuali. “Da qui in poi è più probabile che assisteremo a un mercato con tendenze laterali che offrirà forti opportunità agli investitori istituzionali, come i fondi pensione, di bloccare rendimenti a lungo termine fino al 4,5% per l'asset class obbligazionaria”.
Il trade off tra investment grade e high yield

Nik Korba (Unsplash)
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