Il wealth management italiano di UBS si ristruttura

Paolo Federici Notizia
Paolo Federici, market head di UBS GWM Italia

Il wealth management di UBS annuncia una riorganizzazione della struttura in Italia, volta a rafforzare ulteriormente la propria capillarità e presenza operativa sul territorio italiano. Di recente la struttura è stata infatti organizzata in cinque aree territoriali, ciascuna delle quali gestita da un Area head supportato da un team dedicato, e un’area per la clientela UHNW, per un totale di 117 private banker che gestiscono sul territorio italiano masse per 27,8 miliardi di euro (dato al 31/12/2020). Inoltre la società annuncia anche la nomina di Domenico Capone (già head of Business development e head of Global wealth planning advisory di UBS GWM in Italia) come nuovo Area head per la clientela UHNW (Ultra High Net Worth), a diretto riporto di Paolo Federici, Market head di UBS Global Wealth Management in Italia.

Le cinque aree territoriali saranno coordinate da Rosario Sciacca che amplia la sua responsabilità nel ruolo di Region head, assumendo, in aggiunta a quello delle filiali, anche il coordinamento dell’area di Milano e del team dei senior banker.

Le cinque aree territoriali

Nello specifico l’area Lombardia Est sarà guidata da Marco Gionta, che avrà il coordinamento della filiale di Brescia. A guidare l’area Centro Nord sarà Marco Agostini con il coordinamento delle filiali di Bologna e Modena. L’area Centro Sud sarà affidata a Susanna Romeo, che guiderà il coordinamento delle filiali di Roma, Firenze e Napoli. L’area Nord Ovest affidata ad interim a Rosario Sciacca con il coordinamento della filiale di Torino. Infine, Enzo Dalle Carbonare guiderà l’area Nord Est con il coordinamento delle filiali di Padova e Treviso. 

“La nuova organizzazione annunciata oggi dimostra come, anche in questa fase, UBS Global Wealth Management investa fortemente sul mercato italiano puntando al rafforzamento strategico e operativo della propria struttura”, spiega Paolo Federici. “Questa evoluzione ci consentirà di essere più efficaci e soprattutto ancor più vicini ai clienti e al tessuto imprenditoriale presente su tutto il territorio nazionale. Guardando al nostro interno, inoltre, sono fiero di vedere come la nostra propensione a crescere non si sia mai fermata: infatti da inizio pandemia abbiamo arricchito il nostro team assumendo dal mercato dodici nuovi advisors e formandone molti dall’interno, forti di una tradizione pluriennale di crescita dei talenti anche interni. Ciò, unito a tante novità che arriveranno in corso d’anno, ci rende particolarmente positivi per il futuro”.