Dopo settimane di incertezza dovute allo shutdown governativo iniziato il 1° ottobre, il dato sull’inflazione statunitense di settembre ha riportato un po’ di ottimismo sui mercati. L’indice dei prezzi al consumo (CPI) è salito dello 0,31% su base mensile e del 3% su base annua, mentre il CPI core, che esclude le componenti più volatili, ha registrato un incremento dello 0,23% mensile e del 3% annuo. Un risultato inferiore alle attese, che ha consolidato le aspettative confermate dal taglio dei tassi da parte della Federal Reserve nell’ultima riunione del FOMC.
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