La geopolitica e una bolla sull’IA restano le principali preoccupazioni, con il rischio di maggiore volatilità su tutte le asset class. Ma non mancheranno opportunità, in Europa, nella difesa e anche nelle asset class alternative, come le criptovalute. Con un sentiment che per il 2026 continua a mantenersi orientato all’ottimismo. Lo registra l’ultimo Institutional Investors Survey di Natixis IM, condotto lo scorso ottobre tra oltre 500 investitori istituzionali a livello globale, che gestiscono complessivamente 29.900 miliardi di dollari. Nel 2025 i mercati globali hanno mostrato notevole resilienza, con la maggior parte degli indici che per il terzo anno consecutivo hanno registrato ritorni a doppia cifra. I risultati del sondaggio lasciano però intendere che i mercati potrebbero esaurire la propria spinta l’anno prossimo, dato che il 74% degli intervistati ritiene siano prossimi a una correzione.
Investitori istituzionali, turbolenze in arrivo: per il 74 % una correzione dei mercati è vicina

Ryoji Iwata, immagine concessa (Unsplash)
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