Fiducia in calo tra gli investitori italiani sul futuro dei mercati per l’inflazione, l’aumento dei tassi di interesse e la pandemia che nonostante sembri allentare la sua morsa, non smette di spaventare. È quanto emerge dall’ultima ricerca trimestrale sul sentiment degli investitori di UBS. Secondo l’indagine, l’ottimismo generale degli intervistati nei confronti dell’economia italiana per i prossimi 12 mesi pur rimanendo alto è in diminuzione. Infatti è il l’74% degli investitori a dirsi fiducioso sotto questo aspetto, mentre nel terzo trimestre del 2021 gli investitori ottimisti erano l’82%. In particolare, tra i rischi macro-economici il 58% degli investitori ha segnalato di essere ancora preoccupato per il diffondersi del COVID-19; ben il 58 % individua nel climate change una preoccupazione e il 57% ha dei timori riguardo al debito pubblico.
Investitori italiani: aumenta il timore di una flessione dei mercati

Frank Busch (Unsplash)
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