Investitori italiani: aumenta il timore di una flessione dei mercati

Analisi fondi news
Frank Busch (Unsplash)

Fiducia in calo tra gli investitori italiani sul futuro dei mercati per l’inflazione, l’aumento dei tassi di interesse e la pandemia che nonostante sembri allentare la sua morsa, non smette di spaventare. È quanto emerge dall’ultima ricerca trimestrale sul sentiment degli investitori di UBS. Secondo l’indagine, l’ottimismo generale degli intervistati nei confronti dell’economia italiana per i prossimi 12 mesi pur rimanendo alto è in diminuzione. Infatti è il l’74% degli investitori a dirsi fiducioso sotto questo aspetto, mentre nel terzo trimestre del 2021 gli investitori ottimisti erano l’82%. In particolare, tra i rischi macro-economici il 58% degli investitori ha segnalato di essere ancora preoccupato per il diffondersi del COVID-19; ben il 58 % individua nel climate change una preoccupazione e il 57% ha dei timori riguardo al debito pubblico.

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