Nell’attuale contesto economico caratterizzato da alta volatilità e rischi legati alle oscillazioni dei tassi di interesse, gli investitori sono chiamati a bilanciare con attenzione le allocazioni tra obbligazioni investment grade e high yield. Una gestione attiva assieme a una selezione accurata degli investimenti sono fondamentali per navigare con successo in questo scenario. Gli esperti del settore concordano sull'importanza che hanno alcuni fattori nella creazione di allocazioni ottimali, in particolare, i differenziali di rendimento tra le obbligazioni investment grade e high yield. Le fluttuazioni di questi spread, infatti, offrono indicazioni cruciali sul valore relativo e sui rischi associati a ciascuna categoria. La generazione di sovraperformance in un mercato che si sta restringendo, inoltre, richiede un approccio flessibile e attivo, capace di sfruttare le nicchie di valore all'interno del reddito fisso e di utilizzare strumenti derivati per coprire i rischi e ottimizzare i costi di transazione. Esperti della selezione e della gestione si sono confrontati su questi temi in occasione del Fund Selector Talks dello scorso 5 giugno con focus fixed income.
Investment grade e high yield, gli ingredienti per un’allocazione ottimale

Fund Selector Talks 5 giugno - Foto di Enrico Frascati
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