Italiani e risparmio, come è cambiato il rapporto in 100 anni

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Insung Yoon (Unsplash)

Oggi in tutto il mondo si celebra la giornata del risparmio: iniziativa avviata il 31 ottobre 1924 per volere dell’economista Marco Pantaleoni e che ogni anno si svolge nello stesso giorno con l’organizzazione di ACRI, l’Associazione che rappresenta le Fondazioni di origine bancaria e le Casse di Risparmio. L’evento di quest’anno è significativo per due motivi: il centenario esatto dall’avvio della giornata mondiale del risparmio e la trasformazione, sensibile, che questo fattore ha determinato per la popolazione nel corso di un secolo. Su queste basi si è svolta la ricerca annuale ACRI-IPSOS, “1924-2024: Cento anni di cultura del risparmio”, che a partire da una serie di indicatori costanti introdotti nel 2001 (livello di soddisfazione per la propria situazione economica e tenore di vita, atteggiamento e propensione al risparmio e agli investimenti, comportamenti di consumo), integra, di anno in anno, domande specifiche che inquadrano la ricerca nel contesto storico ed economico in cambiamento.

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