Da mesi l'indipendenza della Federal Reserve è sotto attacco: l'Amministrazione Trump vorrebbe una politica monetaria più accomodante, con tassi d'interesse più bassi e tagli più rapidi. Mentre il governo degli Stati Uniti mira a estendere la propria influenza sulla Fed attraverso nomine mirate e pressioni dirette e indirette (il prossimo appuntamento fondamentale sarà la scelta del successore di Jerome Powell a maggio), uno studio della BCE condotto sull'operato di 155 banche centrali nell'arco di oltre 50 anni dimostra, dati alla mano, l'importanza dell'indipendenza delle politiche monetarie dalle ingerenze politiche.
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