Kairos sbarca nel venture capital con un nuovo lancio

Mercati privati, Kairos sbarca nel venture capital con un nuovo lancio
Roberto Zanco, immagine concessa (Kairos)

Venture capital nel mirino di Kairos. La casa di gestione è sbarcata ufficialmente nel business strategico dei mercati privati, con il lancio del Kairos Ventures ESG One. Si tratta di un passo importante Kairos, avvenuto dopo la nomina lo scorso luglio di Roberto Zanco nel ruolo di head of Alternative Illiquid Investments.

Grazie al nuovo prodotto, che si pone un obiettivo di raccolta di 100 milioni di euro, Kairos intende diversificare ulteriormente la propria strategia di investimento e rafforzare la propria posizione nel segmento degli asset alternativi illiquidi, dopo il lancio del primo ELTIF avvenuto lo scorso anno.

Kairos Ventures ESG One è un fondo chiuso di diritto italiano che, promuovendo i principi di sostenibilità, realizzerà investimenti in start-up e PMI innovative - early e late stage - abbracciando quattro aree: B2B digital transformation (tra cui blockchain, 5G, big data, Internet of Things, AI), life science (diagnostica, animal health, medtech), new space economy (droni, turismo spaziale, satelliti internet) e green energy technology (tecnologie per l’energia rinnovabile, bioenergy, smart cities).

Secondo quanto spiegato dal comunicato, “il prodotto potrà beneficiare di un contesto di mercato particolarmente favorevole in cui, da una parte il Recovery Fund e il programma Horizon Europe spingono verso maggiore innovazione e sostenibilità, e dall’altra la pandemia ha accelerato la trasformazione digitale già in corso”. Inoltre secondo Kairos, “l’interesse degli investitori verso questa asset class è sempre più significativo, considerato che nei primi sei mesi del 2021 sono stati investiti in Italia oltre 600 milioni di euro in start-up e si punta ad arrivare a 1 miliardo di euro a fine anno (secondo i dati di UpBase/StartupItalia Alliance)”.

Ampliamento del team

In concomitanza con il lancio Il team di gestione è stato ampliato con l’ingresso di Elisa Schembari come partner del fondo. Dopo le esperienze maturate in McKinsey e Procter&Gamble, Elisa ha fondato nel 2013, insieme a Roberto Zanco, RedSeed Ventures, società specializzata in investimenti di venture capital in start-up tecnologiche e piccole e medie imprese, in alcune delle quali siede ancora oggi nel consiglio di amministrazione (Leaf Space, di cui è Presidente, Farmoderm, Midnight Call e Liquidweb).

Grazie alla conoscenza approfondita di Kairos del tessuto imprenditoriale italiano e all’esperienza del management team del fondo nel mondo delle start-up tech, Kairos Ventures ESG One sarà in
grado di accompagnare gli imprenditori nel loro percorso di crescita strategico che punterà verso operazioni di M&A, cessioni a operatori industriali o finanziari o alla quotazione in Borsa.

Focus sull'Italia

Il fondo investirà prevalentemente in Italia, mentre una parte marginale interesserà mercati maturi nel venture capital come UK, Stati Uniti e Israele. Il portafoglio sarà ampiamente diversificato con l’obiettivo di massimizzare i ritorni e minimizzare il livello di rischio. Kairos Ventures ESG One è rivolto a investitori sia professionali sia non professionali, purché con una sottoscrizione non inferiore a 500.000 euro, interessati ad approcciare questa asset-class approfittando degli incentivi fiscali previsti e cogliendo l’opportunità di investire in realtà imprenditoriali con grandi potenzialità di sviluppo. La durata del fondo è fissata in 10 anni.

“Credo fermamente che il modello innovativo che stiamo costruendo, con l’integrazione di un intero team di venture capital all’interno di un asset manager come Kairos, sia molto interessante, anche alla luce delle possibili economie di scala.   E sono convinto che questo sia il momento opportuno per investire nel venture capital, soprattutto in Italia, considerando le accelerazioni sul digitale e sul settore dell’healthcare imputabili alla Pandemia, i fondi stanziati dal Recovery Fund per un mondo più verde, più digitale e più resiliente e dal progetto Horizon Europe per la ricerca e l’innovazione. Da qui la scelta dei settori sui quali vogliamo puntare, con una forte attenzione al tema della sostenibilità. Abbiamo già identificato i primi investimenti e siamo dunque già pronti a partire”, ha dichiarato Roberto Zanco.