Il mercato azionario giapponese, che ha chiuso il 2017 con un guadagno del 19%, nei primi mesi del 2018 ha risentito del rallentamento della crescita del PIL giapponese e delle dinamiche dei mercati globali. Analizzando l’andamento dell’MSCI Japan nel 2018, che ha sofferto particolarmente da febbraio ad aprile, osserviamo che i settori difensivi hanno sovraperformato quelli ciclici. Questa dinamica è stata favorita dalle incertezze derivanti dall’amministrazione Trump e dall’apprezzamento dello yen. “In qualità di stock picker con un approccio bottom up non valutiamo il portafoglio in base ai settori o ai trend, ma si nota un certo equilibrio tra titoli domestici relativamente immuni alla volatilità globale e società che generano buona parte degli utili al di fuori del Giappone. Continuiamo a prestare grande attenzione all’upside delle valutazioni in modo da adeguare a tali dati i nostri posizionamenti”, afferma Richard Kaye, portfolio manager di Comgest e gestore del fondo con rating Consistente Comgest Growth Japan.
Kaye (Comgest): “Attenzione all’impatto dello yen nei prossimi 12 mesi”

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