L’evolversi della crisi russo-ucraina e la caduta del prezzo del greggio innervosiscono i mercati finanziari

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foto: autor antifluor, Flickr, creative commons

"Alla fine di un anno costellato da continui focolai, è l’evolversi della crisi russo-ucraina, cui si affianca la caduta del prezzo del greggio, ad innervosire i mercati finanziari" A pensarla così sono gli esperti di Aletti Gestielle che ritengono che la caduta del prezzo del greggio insieme al forte deprezzamento del rublo, generi "ulteriori preoccupazioni sullo stato di un’economia troppo dipendente dal petrolio, con una situazione demografica complessa ed un sistema politico che non ha saputo intraprendere alcuna riforma. Una classe politica autoreferente e una Banca Centrale impossibilitata a mantenere la propria indipendenza hanno, nelle ultime settimane, mostrato tutta la loro inadeguatezza: una divisa in caduta libera nonostante il forte aumento dei tassi di interesse e un’economia in contrazione, forse del 4%, nel 2015".

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