L'importanza del costo nel processo di selezione di un fondo

Confronto
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La battaglia tra la gestione attiva e quella passiva è più accesa che mai, sopratutto negli Stati Uniti, un mercato in cui gli ETF ed i fondi indicizzati stanno avendo la meglio rispetto ai prodotti attivi. Sono molti i gestori, come Warren Buffet o Stuart Luca, che dichiarano apertamente la loro preferenza per l'utilizzo di strategie passive, vista l'importanza - a loro avviso - che hanno i costi sul rendimento finale dell'investimento. Ma in che misura i costi sono una variabile fondamentale nel decretare il tasso di successo nella selezione di un fondo? Per rispondere a questa domanda, Morningstar ha realizzato uno studio, l'active/passive barometer, il rapporto lanciato nel giugno 2015 e aggiornato ogni semestre, che misura il tasso di successo dei fondi americani attivi rispetto a quelli passivi nelle rispettive categorie di riferimento. 

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