L'importanza delle reti bancarie

Intesa Sanpaolo. Ma anche Finecobank (gruppo UniCredit). E poi Banca Generali, Mediolanum, Bpm, Credem. Il professionista del risparmio, persona conosciuta e riconosciuta sul territorio, sempre con la valigetta in mano, sa come entrare nelle case dei clienti per guidare le loro scelte di investimento. Di questi professionisti abilitati all’o.f.s, secondo le ultime stime di Assoreti, se ne contano 22.417, di cui 22.072 risultano effettivamente operativi (con portafoglio > 0). Un dato che all’incirca rimane inalterato, nonostante le difficoltà (uno scenario di mercato volatile, una futura regolamentazione) che stanno generando un vero e proprio cambiamento nella gestione del risparmio, in particolare nei bisogni dei clienti e nelle reti di vendita. Saranno proprio i consulenti finanziari a determinare il cambiamento nei processi di vendita e nei modelli di servizio, sostenibili e sempre più personalizzati. E le reti, soprattutto quelle bancarie, dovranno essere sempre più efficenti ed efficaci. 

Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.