L’Italia migliora a livello di ciclo del credito

Aldo_Martinale
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Messa per il momento da parte la crisi greca sui mercati finanziari sono tornate a prevalere le variabili economico-finanziarie con l’economia mondiale, che dopo la debolezza registrata nel primo trimestre, ha ripreso vigore pur rimanendo distante dal tasso di espansione potenziale. Il miglioramento, secondo gli esperti, è principalmente ascrivibile agli Stati Uniti, la cui economia sta rimbalzando dopo il tonfo registrato nei primi mesi dell’anno (l’ipotesi di una errata computazione dell’effetto stagionalità è comunque sempre più concreta). “Tuttavia il recupero della congiuntura americana è inferiore rispetto a quello evidenziato nel medesimo periodo dello scorso anno, con la crescita annualizzata del secondo trimestre che dovrebbe attestarsi tra il 2,5% e il 3%, probabilmente più verso la parte bassa del range”, commenta Aldo Martinale, responsabile funzioni studi e analisi di Banca Intermobiliare.

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