L’Italia valuta una seconda voluntary disclosure

4309161412_d156e995a8_b
foto: autor Lasse Christensen, Flickr, creative commons

È diventato sempre più complicato evadere il fisco oltreconfine. È appena arrivata infatti la firma che rende operativo l’accordo tra il Principato di Monaco e l’Unione europea nella lotta ai capitali non dichiarati. In pratica questo vuol dire che, a decorrere dal 1° gennaio 2018, scatterà lo scambio automatico di informazioni tra Monaco e Ue. Il flusso di dati riguarderà soltanto le operazioni bancarie e finanziarie effettuate dal 1° gennaio del 2017. Le comunicazioni saranno inviate automaticamente alle Agenzie delle Entrate dei Paesi UE. Oggi sono circa 7mila gli italiani che hanno residenza a Montecarlo.

Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.