A cominciare da ieri la Banca centrale europea ha assunto la responsabilità della vigilanza su 120 gruppi bancari europei, di cui 15 italiani. Il nuovo ruolo sarà svolto dal meccanismo cosiddetto Single supervisory mechanism (Ssm). I membri nel board saranno cinque e questo risultato, secondo gli analisti, è un elemento essenziale dell’unione bancaria. La Banca centrale europea assume insomma le competenze di vigilanza sugli enti creditizi dell’area dell’euro, a conclusione di una fase preparatoria di un anno che prevedeva un esame approfondito della tenuta e dei bilanci delle maggiori banche dell’area. Diventa così operativo il Meccanismo unico di Vigilanza (MVU), uno dei tre pilastri dell'Unione Bancaria insieme al Meccanismo unico di risoluzione delle crisi, in vigore nel 2016, e al Fondo Unico per le crisi bancarie, che prenderà il via dal 2025.
La BCE assume le competenze di vigilanza bancaria per l’area dell’euro

Flickr, creative commons
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