La Bce può battere sul tempo la Fed

FundsPeople Selector Roadshow. Foto di Francesco Prandoni
FundsPeople Selector Roadshow. Foto di Francesco Prandoni

In America la crescita economica resta resiliente e l’inflazione continua a ridursi lentamente, anche se meno delle attese: nell’outlook economico di maggio l’Ocse dichiara di attendersi per il 2024 un aumento del Pil Usa del 2,6%, mentre segnala che l’inflazione core dopo aver raggiunto un picco nel 2022 si è mantenuta vicino al 2% nella seconda metà del 2023 per poi aumentare a un tasso annualizzato superiore al 3% nel primo trimestre del 2024. In Europa, invece, la crescita è più moderata e l’inflazione più contenuta rispetto agli Stati Uniti: l’Ocse prevede infatti un aumento del Prodotto interno lordo dello 0,7% per l’Eurozona per l’anno in corso, con l’inflazione core vista al 2,6%. In questo contesto la Federal Reserve e la Banca centrale europea dovranno decidere quando iniziare ad allentare le proprie politiche monetarie attraverso la riduzione dei tassi di interesse: in occasione della quarta tappa del FundsPeople Selector Roadshow organizzato da FundsPeople che si è tenuto il 22 aprile a Trento, fund selector e asset manager si sono confrontati sulle proprie aspettative e hanno spiegato che probabilmente la Bce agirà prima della Fed tagliando i tassi di interesse a giugno se i dati macroeconomici lo consentiranno.  

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