La crisi in Crimea non rappresenta un rischio per i mercati obbligazionari

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L’acquisto di obbligazioni emergenti in valuta forte è ripartita, nonostante la crisi ucraina.
Intanto sulla piazza rossa c’è qualche opportunità di acquisto. E anche in India, tra le small cap
Sebbene l’attuale situazione in Ucraina risulti drammatica, essa dovrebbe avere scarse conseguenze sui mercati obbligazionari internazionali. Parola di Enzo Puntillo, respondabile e Cio Fixed Income di Swiss & Global Asset Management. Spiega “L’Ucraina registra da molto tempo fondamentali estremamente deboli e pertanto il numero di investitori è limitato. Il peso dell’Ucraina sul mercato finanziario è relativamente basso, quindi in caso di una minaccia d’insolvenza non si devono temere conseguenze a ampio raggio.

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