Una serie di studi pubblicati da gestori patrimoniali internazionali dimostra quanto sarebbe stato redditizio 100 anni fa un investimento di 1.000 dollari nello S&P 500, mantenuto nel tempo e con i dividendi reinvestiti. Il dato evidenzia che, sebbene i crolli del mercato possano essere spaventosi e stressanti, le azioni hanno un'enorme capacità di recupero dopo svendite massicce. Gli shock negativi, smussati nel tempo, tendono a dissiparsi. Perciò, un orizzonte temporale di lungo periodo può essere il migliore amico di un investitore. Ma funziona anche per le obbligazioni?
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