Per i mercati del credito, il 2026 si apre con dinamiche dirompenti tra il boom del finanziamento legato all’intelligenza artificiale e una crescente dispersione tra settori ed emittenti. In questo contesto, i professionisti del fixed income stanno ricalibrando le proprie strategie, privilegiando scadenze intermedie, qualità del credito e un approccio attivo capace di cogliere valore senza esporsi eccessivamente ai nuovi rischi all’orizzonte. Dalle view degli esperti raccolte in occasione dell’ultimo Fund Selector Talks di FundsPeople che si è tenuto lo scorso 18 febbraio emerge la necessità di muoversi con precisione chirurgica tra duration, liquidità e qualità degli emittenti, sfruttando il carry ma evitando gli eccessi di un mercato in rapido cambiamento.
La nuova mappa del credito

Fund Selector Talks Fixed Income. Foto di Enrico Frascati
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