Oggi inizia l’anno del bue, che per l’oroscopo cinese rappresenta forza e prosperità. E lo zodiaco non sembra sbagliarsi, con un nuovo anno che si apre sotto i migliori auspici per la Cina. Prima nazione al mondo a lasciarsi alle spalle l’emergenza del Covid, il PIL del Dragone è tornato in fase espansiva già sul finale del 2020. Ma è nell’anno appena cominciato che il gigante asiatico potrebbe consacrare il ruolo di super potenza economica globale. Secondo le previsioni del Fondo Monetario Internazionale (FMI) Pechino continuerà a crescere dell'8,1% nel 2021, per poi attestarsi su un invidiabile +5,6% nel 2022. Numeri importanti, che superano le aspettative del PIL mondiale del 5,5% e del 4,2% nei prossimi due anni. E staccano anche quelli della prima economia al mondo e diretta rivale, gli Stati Uniti: +5,1% nel 2021 e +2,5% nel 2022. In questo scenario positivo, un elemento di novità è il salto di qualità dell’economia cinese, che prospera guidata dai consumi interni e dagli investimenti in tecnologia, ed appare meno legata all’export e al ruolo di ‘fabbrica del mondo’ ricoperto fino ad ora. E questo fermento corre di pari passo con l’interesse degli investitori, che riservano alla Cina sempre più peso nei portafogli.
Cina, l’anno del bue inizia sotto i migliori auspici

Rod Ramsell, Unsplash
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