Nei primi giorni di QE le banche centrali hanno acquistato oltre 9 miliardi di euro di debito pubblico: il piano voluto dalla BCE rimane a sostegno del restringimento degli spread dei governativi dei Paesi periferici europei, proteggendoli dalla volatilità legata all’evoluzione della situazione ellenica. Afferma Aldo Martinale, responsabile funzioni studi e analisi di Banca Intermobiliare che “è auspicabile che un compromesso venga infine raggiunto per garantire il finanziamento e la permanenza nell’area euro della Grecia, ma il rischio che un errore di calcolo politico possa portare ad incidenti (inclusa la 'Grexi'») continuerà a generare ondate di tensione sui mercati nei prossimi mesi. La tensione con i creditori internazionali per il rilascio dell’ultima tranche dell’attuale prestito ha riportato il decennale greco sopra il 10,5% di rendimento”.
Le banche centrali hanno comprato oltre 9 mld di euro di debito pubblico

foto: autor patersor, Flickr, creative commons
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