Le opportunità del debito corporate emergente secondo Angus Bell (GSAM)

Angus Bell, senior-portfolio manager, Goldman Sachs Asset Management

Il vaccino e il risultato delle elezioni USA creano un contesto più favorevole in vista del 2021. Se nel breve periodo per la seconda ondata del Covid la ripresa economica globale sembra destinata a rallentare, una volta superati i mesi invernali, le campagne di vaccinazione di massa dovrebbero supportare il ritorno alla normalità. Un processo lento e non privo di rischi che potrebbero generare volatilità. Ma i mercati sembrano incamminarsi verso il prossimo anno con un sentiment positivo. Una delle aree che potrebbero maggiormente beneficiare di questo scenario sono i mercati emergenti, comparto in cui investe il GS EMD Corporate Portfolio, rating ‘C’ (Consistente) di FundsPeople nel 2020. “Un incremento della crescita nel 2021 sosterrà le rotazioni pro-cicliche degli investitori, a vantaggio dei mercati emergenti e degli asset a più elevato rendimento. Allo stesso tempo, ci aspettiamo che le banche centrali continuino ad adottare una politica monetaria accomodante, consolidando ulteriormente la spinta degli investitori verso la ricerca di rendimenti”, afferma Angus Bell, senior portfolio manager, dell’Emerging Markets Debt team di Goldman Sachs Asset Management.

Nella caccia al rendimento, il debito corporate degli emergenti presenta un valore relativo interessante rispetto ad altri settori del reddito fisso, in grado di offrire opportunità per gli investitori: “Gli spread continuano ad essere più elevati rispetto a quelli registrati negli ultimi dieci anni, offrendo una compensazione ai rischi di downgrade e default, nonché opportunità di una loro possibile compressione”, ravvisa il portfolio manager. “Questa asset class offre una leva finanziaria netta più bassa e un livello di spread più elevato rispetto ai peer statunitensi e, seppur si preveda un aumento della leva finanziaria netta nel 2020, guidata dai mercati emergenti di Europa, Medio Oriente e Africa, riteniamo che la situazione dovrebbe continuare ad essere mantenuta sotto controllo”, spiega. “Il debito societario emergente offre un rendimento del 4,2%, mentre il debito globale Investment Grade presenta un rendimento di appena l’1,4%. Infine, lo Sharpe ratio del debito Corporate emergente come asset class nel suo complesso ha superato tutti gli altri peer negli ultimi 5 anni”, insiste.

Il fondo

Per la costruzione del GS EMD Corporate Portfolio, la ricerca fondamentale di tipo bottom-up è rivolta alla selezione di emittenti che presentano business model resilienti e una forte generazione di flussi di cassa, che li rendono capaci di resistere alla volatilità macroeconomica. “Per questo siamo ‘sovrappesati’ sulle aziende non cicliche del settore Consumer Food & Beverage e sugli emittenti del comparto TMT di Asia e America Latina, che probabilmente trarranno vantaggio dal loro status di infrastrutture chiave e dai crescenti trend di consumo”, dichiara. “Vediamo anche valore negli emittenti con premi di rischio eccessivi elevati rispetto ai fondamentali. Siamo ‘sovrappesati’ su un gruppo selezionato di aeroporti e porti che beneficiano della capacità di ridurre i costi per compensare il significativo calo dei ricavi, presentano livelli di liquidità da mettere a servizio del debito e limitate esigenze di finanziamento tali da rendere le valutazioni dei titoli obbligazionari più basse rispetto al mercato. Infine siamo anche “sovrappesati” sui finanziari subordinati di banche leader di mercato ben capitalizzate, con spread che presentano buone valutazioni se paragonati al debito senior di società high yield con fondamentali più deboli”, sottolinea.

Cambiamenti in portafoglio

Stiamo aggiungendo degli emittenti che beneficeranno della diffusione dei vaccini e che presentano un forte profilo di liquidità”, sottolinea Bell. “Di recente abbiamo anche ridotto la nostra esposizione alle aziende cinesi, ed in particolare quelle a controllo statale, a causa del calo delle valutazioni dei bond offshore, a una minore liquidità onshore e a una maggiore offerta di credito attesa nel breve termine. Detto questo, riteniamo che i fondamentali del settore rimarranno stabili”, Di nuova introduzione anche un’esposizione in un’emittente parastatale degli Emirati Arabi Uniti. “Si tratta di una società del comparto industriale che beneficia di contratti a lungo termine e offre margini solidi e flussi di cassa ricorrenti e stabili”, conclude.