Le pensioni delle donne italiane sono del 36% inferiori a quelle degli uomini

Donne
Fabien Bazanegue, Unsplash

Un gap pensionistico come conseguenza diretta del gap retributivo. È quanto mette in luce (e il dato non è nuovo) l’ultimo rapporto annuale dell’INPS a settembre, che indica come nel 2023 la pensione media sia pari a 1.750 euro lordi per gli uomini e 1.069 euro lordi per le donne, ossia, rispettivamente, circa 1.430 e 947 euro netti: un dato inferiore del 36% per le donne. E, secondo quanto riporta Moneyfarm in una nota, non sarebbe riconducibile tanto al tasso di sostituzione netto, cioè al rapporto tra la retribuzione pensionistica netta e l’ultima retribuzione netta da lavoro dipendente o autonomo, sostanzialmente sovrapponibile tra uomini e donne, quanto al gap retributivo di genere e alla discontinuità lavorativa, che penalizzano pesantemente le lavoratrici italiane.

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