Il mercato italiano del risparmio gestito è sempre più competitivo e concentrato. Da un lato pochi grandi gruppi distributivi controllano una quota rilevante delle masse; dall'altro, il numero di asset manager che ambiscono a collaborare con le principali reti continua a crescere. La domanda che sorge spontanea è: quali caratteristiche deve possedere oggi una società di gestione per essere scelta da una rete distributiva? Per molti anni la risposta è sembrata semplice: performance. Ottenere rendimenti competitivi rappresentava il principale fattore di differenziazione. Oggi, pur rimanendo fondamentale, questo elemento da solo non basta più. Le reti distributive operano in un contesto più complesso, con nuove generazioni di investitori e piattaforme comparative dei prodotti sempre più sofisticate, e richiedono ai propri partner qualcosa di diverso rispetto al passato.
Le reti cercano partner, non fondi

Maurizio Primanni, foto ceduta (Gruppo Excellence)
Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.