Lomartire (SPDR ETFs): "Gli obbligazionari saranno un tema chiave"

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Funds People

Se è vero che le previsioni di molti investitori sono state disattese in termini di potenziale impatto di eventi come la Brexit, l’elezione di Trump o l’esito referendario in Italia, dall’altro lato i nuovi scenari che si sono venuti a creare hanno imposto alcuni cambi di rotta alle scelte degli investitori istituzionali e non solo. Almeno secondo Francesco Lomartire, responsabile di SPDR ETFs per l’Italia che spiega a Funds People come “i trend siano legati principalmente all’incertezza geopolitca che si è rafforzata nel corso dello scorso anno”. In primo luogo c’è la rotazione a favore dei settori più ciclici “con in testa in testa energetici, finanziari e materie prime”, dice. Poi il rialzo delle aspettative di inflazione e il conseguente impatto al rialzo sui tassi di interesse governativi. “Molti investitori, in uno scenario di tassi nominali crescenti favorito dagli annunci sulla politica fiscale americana, hanno espresso la loro preferenza per titoli di stato con scadenze più brevi o per esposizioni corporate - sia investment grade che high yield - che continuano a beneficiare di spread in contrazione e della fase espansiva dell’economia americana”.

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