Il 2020 è stato un anno straordinario. Per l’emergenza del Covid-19. Ma anche per le performance. Con l'inizio del nuovo anno i gestori si trovano di fronte ad uno scenario altrettanto sfidante. "Le condizioni dei mercati rimarranno atipiche", avverte Jean-Baptiste Berthon, senior Cross-Asset strategist di Lyxor Asset Management. "Nel 2021 i fondamentali macroeconomici si normalizzeranno, ma la sequenza delle riprese regionali e settoriali, la navigazione tra asset cari e affollati, con poche coperture di portafoglio affidabili e incertezze persistenti, non faciliteranno il lavoro dei gestori attivi", avverte Berthon a margine della presentazione dell’ultima edizione di 'Active-Passive Navigator', un'analisi realizzata da Lyxor ETF della performance di 13.000 fondi attivi domiciliati in Europa (che rappresentano 2,3 trilioni di Euro di masse), rispetto ai loro indici di riferimento. Secondo l’esperto, la dispersione degli asset e l’emergere di temi d'investimento più diversificati dovrebbero sostenere l’alpha proveniente da una selezione bottom-up, ma la generazione di rendimento proveniente dal market-timing sarà più difficile da gestire e cruciale.
Lyxor: anche il 2021 sarà un anno atipico per i gestori attivi

Jean Baptiste Berthon, Senior Cross-Asset Strategist, Lyxor AM (immagine concessa)
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