Mediobanca, le scelte d’investimento in vista della riapertura

Alessandro Bianchi
immagine ceduta (Mediobanca SGR)

“Abbiamo iniziato l’anno con una view positiva sugli attivi rischiosi che manteniamo tuttora, in particolare sulla parte più ciclica del mercato”, spiega Alessandro Bianchi, responsabile Advisory di Mediobanca SGR. L’economia mondiale sta sperimentando una fase di accelerazione della crescita, guidata dagli Stati Uniti grazie al significativo stimolo fiscale. Le altre aree del mondo agganceranno probabilmente la ripresa nella seconda parte del 2021 contribuendo ad alimentare il forte impulso agli utili aziendali ed a sostenere i mercati azionari.  “Prodotti con un approccio di gestione value, tipicamente con portafogli concentrati su high conviction ed esposizioni settoriali in grado di intercettare la ripresa in atto ad esempio con i settori industriali, finanziari e dei consumi, caratterizzeranno sempre più le nostre scelte”, spiega l’esperto.

Convertibili, l’asset allocator automatico

Anche le obbligazioni convertibili possono essere un’opportunità d’investimento. “Come strumento ibrido tra bond ed equity, le convertibili consentono all’investitore di partecipare ai trend rialzisti dei mercati con una protezione ai ribassi rappresentata dal bond floor. Questo profilo convesso fa sì che le convertibili svolgano in termini pratici un ruolo di asset allocator automatico all’interno del portafoglio, riducendo l’esigenza di intervenire con singole operazioni per modificare l’esposizione all’equity”. Nell’attuale fase di mercato l’opportunità di investire in convertibili è inoltre maggiore grazie ad alcuni fattori tecnici e di struttura del settore. “Iniziamo con il dire che l’asset class è oggi meno influenzata da hedge fund e da desk proprietari e detenuta maggiormente da investitori c.d. outright e che le convertibili hanno sempre performato bene in contesti con tassi d’interesse in crescita. Nel 2020 l’emissione di convertibili è stata inoltre la più alta dal 2001, con un bias verso i settori technology e healthcare oltre che dei consumer discretionary e transportation, contribuendo così a creare un posizionamento verso temi innovativi e di lungo termine. Infine, i livelli di bond floor risultano sui massimi degli ultimi anni garantendo una protezione maggiore all’investimento, utile in fasi di stress dei mercati e per chi vede nelle convertibili un modo indiretto per esporsi all’equity”, aggiunge Bianchi.

Inflazione e asset allocation

L’inflazione è tornata a rappresentare un rischio di scenario, per questo già a fine 2020 Mediobanca aveva attivato all’interno dei portafogli, come soluzione satellite finalizzata a fornire hedging, l’investimento diretto in inflation-linked americani. “Il movimento sulle breakeven è stato marcato ma riteniamo ci sia ancora spazio per tali investimenti, anche in virtù del costo-opportunità estremamente contenuto in un mondo a tassi negativi”.

Fondi sostenibili, le strategie su cui puntare

Gli investimenti sostenibili sono uno dei trend in atto più importanti e con la maggior spinta innovativa per il settore. “L’evoluzione da investimenti SRI, screening negativo con esclusione di settori controversi, a ESG, caratterizzati da un approccio di inclusione dei best-in-class, è ormai diffuso e la velocità con la quale si sta espandendo non può che spingerci a considerare fin da ora l’Impact Investing, con un occhio di riguardo per le strategie eco-sostenibili cioè con filtri low carbon emissions”, conclude Bianchi.