Mediobanca nomina Melzi d’Eril alla carica di AD, e Grilli presidente

Alessandro Melzi d'Eril News
Alessandro Melzi d'Eril, foto ceduta (Anima)

La conferma è arrivata oggi, 28 ottobre. Alessandro Melzi d’Eril è stato nominato amministratore delegato di Mediobanca e Vittorio Umberto Grilli nuovo presidente del Gruppo. La nomina da parte del CdA che si è riunito al termine dell’assemblea dei soci della banca milanese ratifica, così, le attese delle ultime settimane, avallate dalle dimissioni di Melzi d’Eril dalla carica di AD di Anima SGR, avvenuta lo scorso 3 ottobre.

In un messaggio inviato ai dipendenti, il nuovo CEO di Mediobanca ha espresso “emozione e onore” per l’incarico ricevuto “in un Gruppo che è al centro del sistema finanziario del nostro Paese da decenni, grazie alla qualità e dedizione delle persone che ci lavorano. Da oggi iniziamo a scrivere insieme un nuovo capitolo della storia della Banca, certo che sarà ricco di successi grazie al contributo di tutti noi”, ha scritto.

I cambi ai vertici di Mediobanca arrivano al seguito del successo dell’operazione pubblica di acquisto e scambio avviata da Banca MPS a inizio 2025 e che si è conclusa l’8 settembre scorso. Anche Alberto Nagel, storico AD di Mediobanca, nel rassegnare le dimissioni aveva salutato i dipendenti con una missiva in cui ripercorreva i due decenni alla guida dell’istituto.

Il nuovo CdA

Il nuovo Consiglio di Amministrazione, composto da 12 membri, resterà in carica per gli esercizi 2026-2028. Oltre a Grilli e Melzi d’Eril, ne fanno parte Sandro Panizza, Paolo Gallo, Massimo Lapucci, Tiziana Togna, Giuseppe Matteo Masoni, Federica Minozzi, Donatella Vernisi, Andrea Zappia, Ines Gandini e Silvia Fissi, tratti dalla lista presentata dall’azionista Banca Monte dei Paschi di Siena.

Approvato il bilancio al 30 giugno

L’Assemblea degli Azionisti ha inoltre approvato il bilancio al 30 giugno 2025 e la distribuzione di un dividendo lordo unitario di 1,15 euro per azione, di cui 0,56 euro già erogati come acconto a maggio e il saldo di 0,59 euro in pagamento il 26 novembre (record date 25 novembre, data stacco 24 novembre).