MiFID II, ancora molto da fare in materia di trasparenza

Paolo Galvani, Presidente e Co-Fondatore, Moneyfarm
Paolo Galvani, Presidente e Co-Fondatore, Moneyfarm

Un quadro migliorabile. Questa la conclusione più clemente a cui si può arrivare analizzando i risultati della ricerca svolta da Moneyfarm in collaborazione con la School of Management del Politecnico di Milano sull’adeguamento del settore della consulenza finanziaria e della gestione patrimoniale in Italia agli obblighi imposti da MiFID II in materia di trasparenza nei confronti della clientela. Uno studio che si è forzatamente concentrato, in questa prima fase, sulle informative ex ante, dal momento che al 30 giugno 2019 la maggior parte dei 20 intermediari finanziari monitorati non avevano ancora provveduto nessuna rendicontazione ex-post. Di seguito i risultati salienti dell’analisi relativa alle informative ex ante che, come previsto da MiFID II e sottolineato da Consob in data 28 febbraio 2019 attraverso il 
Richiamo di attenzione n.2/2019, dovrebbero essere consegnate prima della stipula del contratto di intermediazione, in tempo utile e complete.

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