Lo scorso 14 di gennaio, dopo lunghe trattative, i rappresentanti dei 28 paesi e del Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo su Mifid II (cioe' la direttiva aggiornata sui mercati degli strumenti finanziari) che introduce un quadro di regole e requisiti che assicureranno che le negoziazioni all’interno dell’Unione Europea si svolgano su piattaforme multilaterali e ben regolamentate. Tra le novità più rilevanti la possibilità di mettere freni alle negoziazioni iperspeculative ad alta frequenza e alle speculazioni sui derivati su materie prime, in termini di supervisione, trasparenza e limiti di posizione. Dopo una serie di affinamenti su alcuni dettagli, la legislazione concordata dovrà, entro maggio, passare al vaglio del Parlamento (un passo a questo punto formale) ed entrerà in vigore due anni e mezzo dopo la pubblicazione.
MIFID II: dal 2017, arrivano le nuove regole per il trading finanziario

palm z, flicker, creative commons
Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.