Mentre in Europa e negli Stati Uniti le banche centrali cercano di capire come fare fronte al problema "inflazione", un nuovo pacchetto di sanzioni per la Russia arriva a dare impulso alle quotazioni del petrolio. Quasi il 50% della produzione dei barili russi, oggetto dell’embargo, potrebbe infatti non trovare destinazione e i mercati globali finirebbero per trovarsi in deficit. Se a questo aggiungiamo la carenza degli investimenti nel settore e il ritorno alle abitudini di viaggio pre covid, l’accelerazione dei prezzi del greggio sembra inevitabile. In questa puntata di Monthly Outlook, insieme a Marco Mossetti di Credit Suisse Asset Management, proviamo a capire come si muoveranno i mercati nelle prossime settimane.
Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.
