Il risparmiatore italiano è cambiato: investe di meno in titoli di debito - pubblici e bancari- e di più in prodotti gestiti, fondi aperti, polizze vita e fondi pensione. Negli ultimi 3 anni le famiglie italiane hanno complessivamente investito in strumenti gestiti quasi 300 miliardi di euro mentre hanno ridotto la quota di portafoglio investita direttamente in titoli di debito data la bassa redditività, le minori esigenze di funding delle banche e i cambiamenti della regolamentazione. Lo rivela l’indagine Prometeia-Ipsos presentata nella prima edizione di Wealth Insights dove si mostra che questo è il risultato di cambiamenti dei risparmiatori che hanno maggiore necessità di affidarsi a gestori professionali e sono consapevoli dell’importanza di diversificare gli investimenti e gestire i rischi del proprio portafoglio.
Nel 2019 i prodotti gestiti costituiranno un terzo del portafoglio finanziario degli italiani

atomicShed, Flickr, Creative commons
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