Nuova Via della Seta e dazi: la Cina divide politica e mercati

Diego Jimenez, Unsplash
Diego Jimenez, Unsplash

L’attenzione sui meeting e le dichiarazioni dei membri dei comitati delle maggiori Banche Centrali ha raggiunto livelli senza precedenti, fino ad arrivare ad uno studio minuzioso della terminologia utilizzata e alla traduzione di ogni segnale in mosse concrete di allocazione nel minor tempo possibile. Allargando l’orizzonte temporale il tema che risulta maggiormente indagato dagli analisti è, però, un altro: la Cina. Il ruolo del gigante asiatico, cresciuto notevolmente nell’ultima decade, assume risvolti economici e geopolitici sempre più importanti per il panorama globale, come dimostrano le reazioni provenienti sia dall’Unione Europea che dagli Stati Uniti alla decisione dell’Italia di firmare un Memorandum of Understanding con Pechino sui progetti relativi alla Nuova Via della Seta, piano infrastrutturale cinese che punta a stabilire nuove rotte commerciali tra Asia, Europa, Africa e Oceania.

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