Le borse non riescono a frenare l'emorragia. Le perdite registrate giovedì sono state tali e tante in tutti i mercati globali (sono arrivate a perdere il 3%). L'incertezza non arriva solo dalla Cina. Esistono preoccupazioni anche negli Stati Uniti. Le ultime ore della borsa di Wall Street sono state intense. E piene di nervosismo. Lo S&P 500 accumula una perdita annuale superiore al 6%. In Cina, la borsa di Shanghai ha perso il 17% solo in questi primi giorni dell'anno, e dopo il calo del 2,5% di ieri, crolla circa del 43% dai massimi dello scorso giugno. La borsa di Shenzhen invece nell'ultima sessione perde altri 3,5 punti percentuali, e il 22% da inizio anno. Il contagio ai mercati occidentali è un dato di fatto. I principali indici azionari toccano perdite annuali che sfiorano il 7,4% nell'EuroStoxx 50, l'8% nel DAX, l'8% dell'Ibex 35 e il 5% il FTSE MIB. Gli esperti sono convinti che la volatilità continuerà. Tanto che alcune SGR, come Fidelity, hanno elaborato un decalogo di consigli per reggere questo periodo di turbolenze dei mercati.
Nuovo caos in borsa: le perdite non si arrestano

Artemuestra, Flickr, Creative Commons
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