Obbligazionario globale, lo scenario futuro e le strategie per intercettare le migliori opportunità

Tavola rotonda FundsPeople Channel luglio 2023
Tavola rotonda FundsPeople Channel luglio 2023

Inflazione e tassi di interesse ancora sotto la lente degli addetti ai lavori con una normalizzazione in arrivo (forse) soltanto il prossimo anno. Sullo sfondo una recessione annunciata da tempo ma non ancora espressasi con il suo potenziale dirompente. Questo è lo scenario di analisi per l’obbligazionario globale preso in considerazione nella tavola rotonda in occasione dell'ultima puntata di FundsPeople Channel.

"Siamo vicini alla fine dei rialzi dei tassi e questo cambia le dinamiche del mercato obbligazionario, da un lato abbiamo dei tassi che sono prossimi al livello massimo e dall’altro una grande incertezza sul futuro macroeconomico", afferma Manuel Pozzi, Investment director di M&G Investments.

In questo contesto il mercato obbligazionario offre rendimenti tendenzialmente superiori alle attese di inflazione. Quest'ultima, seppur lentamente, sta scendendo e questo trend dovrebbe proseguire anche l’anno prossimo. "È un contesto che rimane complicato, la preferenza è quella per la qualità ma ci sono opportunità trasversali su vari mercati", prosegue l'esperto.

In un contesto in cui le banche centrali sono tornate a essere piuttosto hawkish "il punto di domanda per la seconda parte dell’anno sarà la resilienza dell’economia, quindi se restringere troppo i tassi ufficiali potrà portare a un rallentamento macroeconomico", incalza Mauro Valle, head of Fixed Income di Generali Investments Partners. "Ci aspettiamo tassi a lungo termine più favorevoli a strategie di mantenimento delle posizioni e di sfruttare gli yield che il mercato offre in questo momento".

Questo sembra inoltre essere un buon momento per le obbligazioni convertibili secondo Brice Perin, responsabile Polo Multi-Asset & Performance Assoluta e head of Convertibles di LPB AM: "Gli spread di credito non sono tornati ai livelli precedenti le convertibili offrono quindi un carry positivo. Le valutazioni inoltre sono storicamente a buon mercato per questa asset class, al disotto del 30%".

Di seguito la round table completa.