Inflazione, rialzi dei tassi e rallentamento della crescita. Questi i fattori sui cui si stanno concentrando maggiormente gli investitori sul reddito fisso in un inizio d’anno che si è aperto nel segno dell’incertezza. In vista dei prossimi mesi è previsto il ridimensionamento delle politiche monetarie ultra espansive messe in campo dalle banche centrali durante la crisi del COVID e che hanno sostenuto fin qui il rimbalzo dei mercati. E a complicare il quadro è giunta la fiammata dei prezzi, che via via nel corso del 2021 ha assunto un carattere meno transitorio del previsto. Il ritorno dell’inflazione ha interessato in particolare gli Stati Uniti, spingendo la Fed ad annunciare tassi più alti in arrivo nel 2022. Tuttavia, nonostante questo quadro di profondo cambiamento delle variabili macro economiche che hanno contraddistinto lo scenario negli ultimi anni, i tassi e i rendimenti obbligazionari dei titoli di Stato dovrebbero rimanere bassi, se non negativi a causa delle pressioni inflazionistiche. Motivo per cui la ricerca di rendimento dovrebbe rimanere ancora una delle maggiori esigenze degli investitori nei bond.
Obbligazionario: le strategie vincenti secondo i gestori internazionali per il 2022

AbsolutVision (Unsplash)
Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.