Come gestire il post-pensionamento

Contributo a cura di Matteo Astolfi, Managing Director di Capital Group in Italia. Contenuto sponsorizzato.

Lo scenario globale degli investimenti finalizzati all’età del pensionamento sta cambiando. In passato, l’obiettivo era quello di investire in attesa della pensione, ossia accumulare un patrimonio da poter utilizzare in futuro. Ma con il progressivo invecchiamento della popolazione nei Paesi occidentali e asiatici, l’investimento durante la fase di pensionamento assume un’importanza crescente. Questo settore sta registrando una considerevole espansione.

Tuttavia, il contesto economico è considerevolmente mutato in un breve lasso di tempo. L’enorme shock della domanda che ha colpito l’economia mondiale a causa della pandemia di COVID-19 comporterà probabilmente un lungo periodo con tassi d’interesse ancora più bassi, mentre fonti di remunerazione un tempo considerate affidabili, come il reddito da dividendi su titoli bancari e le locazioni di immobili, si sono dimostrate vulnerabili. Questi fattori potrebbero avere un impatto significativo sulla propensione dei pensionati a investire in attivi come le azioni, che offrono il potenziale di crescita del capitale e del reddito necessario per garantire la sostenibilità dei prelievi a fronte di una durata sempre maggiore del periodo di pensionamento.

In cosa differisce l’investimento post-pensionamento da quello effettuato prima di andare in pensione?

Le necessità del cliente nella fase post-pensionamento sono alquanto diverse da quelle che caratterizzano la fase di accumulo, in cui gli investitori manifestano esigenze più omogenee.

Per districarsi nei meandri delle molteplici esigenze che clienti diversi possono avere, è utile classificare le necessità post-pensionamento in quattro categorie: sostentamento, stile di vita, lasciti e contingenze, che rappresentano gli elementi costitutivi del processo di definizione della soluzione post-pensionistica.

Considerando la gamma di investimenti di cui i lavoratori a riposo disporranno nel loro arsenale post-pensionamento, nonché le diverse esigenze e richieste da soddisfare in questa nuova fase della loro vita, le quattro categorie possono essere utili per individuare le tipologie di spese che probabilmente si presenteranno e le modalità con cui verranno finanziate. In questo modo si potrà sviluppare una soluzione efficace con cui soddisfare le esigenze dei pensionati impiegando le risorse a loro disposizione.

Il mercato post-pensionamento non riguarda solo gli individui che rientrano nel segmento high net worth, bensì comprende anche fasce di clienti mass affluent e mass market. Le necessità individuali dei pensionati all’interno di ciascun segmento hanno alcuni tratti in comune, ad esempio il fatto che in genere gli investitori desiderano ricavare un reddito regolare dai propri risparmi. I comportamenti relativi alla spesa discrezionale tendono invece a differire, così come l’ammontare del patrimonio e la gamma di attivi che ciascun investitore possiede e utilizza. Pertanto, l’approccio ottimale è diverso per ciascun segmento di investitori.

Sovrapponendo le categorie post-pensionamento ai segmenti di massima in cui abbiamo ripartito la clientela, i consulenti riescono a definire con chiarezza le aree su cui dovrebbero concentrarsi. Così facendo, possono dedicare più tempo alle maggiori priorità e personalizzare la consulenza offerta. Un quadro di riferimento come quello proposto è applicabile a una molteplicità di clienti diversi in modo efficiente e modulabile.

Definire ogni categoria sulla base del fine ultimo del cliente consente di acquisire una maggiore chiarezza per identificare l’investimento giusto, che si tratti di fornire un flusso di reddito sicuro, la crescita o la conservazione del capitale. Il fulcro di queste soluzioni è costituito da veicoli d’investimento di qualità elevata, specificamente progettati e costruiti per finalità di risparmio previdenziale con livelli adeguati di rischio. I gestori patrimoniali devono comprendere quali sfide ponga l’investimento nella fase di vita post-pensionamento e dedicarsi alla creazione di strategie che consentano la sostenibilità dei prelievi in un arco temporale pluridecennale.

Solo a scopo illustrativo. Fonte: Capital Group