Eurizon punta sulla nuova Cina

Contributo a cura di Massimo Mazzini, Responsabile Marketing e Sviluppo Commerciale di Eurizon e Presidente di Eurizon Capital Asia. Contenuto sponsorizzato.

La Cina delle esportazioni, dell’economia chiusa e della forte dipendenza dalle materie prime è solo un lontano ricordo. Siamo entrati nella nuova era del Dragone Rosso, quella di una società trainata da consumi e servizi, da tecnologia e innovazione, da un’economia di mercato e dall’urbanizzazione, in cui la middle class assume un ruolo centrale.

La domanda dei consumatori cinesi è il motore dell’economia mondiale e contribuisce per circa 3/4 sulla crescita annuale del PIL cinese. Nel lungo periodo le aziende vincitrici saranno quelle che sapranno innovare sia i loro prodotti sia le modalità di interazione con i clienti. Entro il 2025 la Cina diventerà una super potenza hi-tech ed è già il più grande mercato al mondo della robotica1. Nel 2018 le installazioni di robot industriali ammontavano a 154 mila2. Nel 2030 si stima un mercato dell’intelligenza artificiale di circa 150 miliardi di dollari e nel 2025 l’82%3 delle aziende sarà connesso con la banda ultralarga. Inoltre in Cina sono in atto due grandi cambiamenti demografici: l’ascesa della middle class e il rapido invecchiamento della popolazione che aprono le porte ad un’ampia gamma di opportunità. A ciò si aggiunge un significativo fenomeno di migrazione interna che sta portando alla nascita di diverse megalopoli.

Il rapido sviluppo della Cina è uno dei più importanti eventi della recente storia economica mondiale. Ora la Cina è la seconda maggiore economia al mondo, in scia agli Stati Uniti, e sempre secondo i dati del FMI contribuisce per il 28% alla crescita del PIL globale. La crescita dell’economia cinese si sta trasformando da alta velocità ad alta qualità.

La graduale apertura di Pechino ai capitali stranieri ha dato il via a una nuova era guidata dai consumi e dall’innovazione tecnologica, i due pilastri della Nuova Cina. Per le aziende di tutto il mondo la Cina è sempre meno vista come una destinazione per la produzione a basso costo e sempre di più come un mercato attraente in sé e un luogo in cui testare nuove idee. La Cina è il quinto partner commerciale dell’Italia e nel 2019 l’interscambio commerciale tra i due Paesi è stato di 44,6 miliardi di euro4. Il grande progetto “Nuova Via della Seta” metterà questo colosso ancora più al centro del commercio mondiale.

La pandemia da Covid-19 non ha fermato la Cina

La Cina è l’unico Paese al mondo che continua a crescere nonostante la pandemia di Covid-195. I consumi cinesi e l’e-commerce hanno ricoperto un ruolo strategico, insieme alla spinta del turismo interno. Uno dei trend che ha subito un’accelerazione è stata la crescita della fiducia verso i marchi cinesi. Le pandemie sono sempre state un impulso alla modernizzazione dei tessuti urbani per creare città più resilienti e ne è un esempio lampante il progetto di creazione di una nuova smart city che sorgerà a 100km da Pechino a prova di Covid-196 per rendere la vita delle persone più facile in caso di nuovi lockdown.

La presenza di Eurizon in Cina

In Cina oggi ci sono 16.000 miliardi di euro di “wealth e asset management opportunity”7 e il tasso di risparmio è significativoMa per investire su questo Paese non basta informarsi dall’esterno, bisogna capirlo e conoscerne le origini. Questa è la strategia perseguita da Eurizon, presente in Cina dal 2007, con una partecipazione (49%) in uno dei principali asset manager locali, Penghua Fund Management. Una realtà che negli anni ha quadruplicato il suo patrimonio, dai 20 miliardi del 2007 a quasi 100 miliardi attuali, con ritmi particolarmente sostenuti nel 2020, se si considera un incremento dell’AUM superiore al 20% e una raccolta di oltre 12 miliardi di euro nei soli primi nove mesi di quest’anno. Grazie a questa presenza Eurizon è l’unica società italiana tra i primi 25 asset manager esteri7 collocandosi in 15esima posizione.

Strategica è anche la subsidiary a Hong Kong, Eurizon Capital Asia, recentemente rafforzata con l’ingresso di un team di elevata professionalità e pluriennale esperienza, con l’obiettivo di espansione del business in Asia e sviluppare la realtà locale come centro d’eccellenza negli investimenti sui mercati emergenti asiatici oltre a valorizzare l’expertise sull’azionario cinese.

Di grande rilevanza inoltre è la presenza nel Regno Unito di un team di gestori professionisti specializzati negli investimenti sul mercato cinese che caratterizza la struttura di Eurizon SLJ Capital LTD.  Il team, di forte connotazione cinese e mandarin speaker, può contare su una pluriennale esperienza internazionale nell’analisi macro e valutaria, associata a un rigoroso approccio quantitativo.

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Fonte:Z-Ben Advisors

Non solo abbiamo voluto cogliere da vicino le opportunità di investimento che questa potenza economica è in grado di offrire, ma abbiamo scelto di farlo offrendo diversificazione in termini di asset class tramite l’investimento in prodotti con obiettivi differenti.

Eurizon Fund – Bond Aggregate RMB: rappresenta una delle più grandi strategie in Europa in obbligazioni in RMB8. La presenza di un team di gestione caratterizzato da una forte connotazione cinese permette di interpretare al meglio i trend di un mercato che offre rendimenti attraenti e che storicamente ha mostrato performance migliori in scenari di mercato negativi, agendo come “bene rifugio”9. Inoltre, il fondo beneficia di un’ampia diversificazione investendo in obbligazioni in Renminbi commercializzate sul China Interbank Bond Market e in altri mercati della Repubblica Popolare Cinese e Hong Kong.

Eurizon Fund – Equity China A: un modo efficiente per accedere al mercato delle “shares A” delle più importanti aziende cinesi. Attraverso un processo di investimento basato su un approccio di stock picking attivo, che integra l’analisi top down con quella bottom up, il fondo accede all’azionario cinese caratterizzato da società di alta qualità con prospettive di crescita interessanti, il più dinamico tra i mercati emergenti.

Stiamo per lanciare inoltre una strategia multi-asset per sfruttare le opportunità del mercato cinese in continua espansione e ricercare rendimenti stabili nel medio/lungo termine adattandosi alle diverse condizioni di mercato. Il prodotto sfrutterà l’expertise sui bond e sull’equity cinese e l’approccio delle strategie macro del team di Eurizon SLJ Capital.

Eurizon Fund – Bond Aggregate RMB ed Eurizon Fund – Equity China A  sono comparti di diritto lussemburghese istituiti da Eurizon Capital S.A..

Eurizon Fund – Bond Aggregate RMB  è gestito da Eurizon SLJ Capital LTD e presenta un profilo rischio/rendimento pari a 4 su una scala da 1 a 7.

Eurizon Fund – Equity China A è gestito da Eurizon Capital Asia LTD . e presenta un profilo rischio/rendimento pari a 7 su una scala da 1 a 7.

Non viene fornita alcuna garanzia in merito al conseguimento dell’obiettivo dei comparti.

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale.

Prima dell’adesione leggere il KIID ed il Prospetto disponibili sul sito internet www.eurizoncapital.com nonché presso i distributori.


1 Fonte: Made in China 2025

2 Fonte: International Federation of Robotics

3 Fonte: Made in China 2025

4 Fonte: Osservatorio MISE

Fonte: Ufficio Nazionale di Statistica e National Bureau of Statistics

5 Fonte: The Telegraph

7 Fonte: Z-Ben Advisors

8 Fonte: Morningstar su dati AUM al 31/10/2020 in Europa

9 Fonte: elaborarioni Eurizon su dati Bloomberg