Grecia, l’incompetenza politica rende una Grexit più probabile

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A seguito dei segnali piuttosto promettenti della scorsa settimana, il drammatico svolgersi degli eventi del week end rende più probabile un’uscita della Grecia dall’area Euro. Il “no” di Atene ha portato all’indizione del referendum sulle condizioni richieste dai creditori e al congelamento ai livelli attuali dei fondi ELA erogati dalla Banca centrale europea alle banche elleniche.
 
Il settore bancario greco sta per crollare a causa dei ritiri pianificati dei depositi. Ciò, a sua volta, ha obbligato Atene a introdurre delle misure di controllo sui capitali. Allo stato attuale, ci si aspetta che queste rimangano in vigore fino a dopo il referendum. Dall’inizio dei negoziati tra la Grecia e i creditori, a febbraio, ad oggi, un accordo dell’ultimo momento è sempre sembrato l’esito più realistico, semplicemente perché l’alternativa sarebbe stata peggiore in termini di costi economici. Per Atene, la cosiddetta Grexit vorrebbe dire ulteriori problematiche economiche (almeno nell’immediato). Per l’Area Euro, tornerebbero ad affacciarsi i dubbi sulla sua capacità di sopravvivere intatta.
 
Sempre più incertezza

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