La moneta unica ed il dollaro sono ormai prossimi alla parità, dopo un irresistibile apprezzamento della divisa americana che solo a maggio dell’anno scorso quotava 1,40. Guardando il grafico che sotto abbiamo allegato possiamo notare che un calo di 30/35 figure si è verificato solo in altre due occasioni : dopo l’esplosione della crisi dei mutui subprime in America, che riportò in patria massicci flussi di valuta velocemente disinvestiti soprattutto dai mercati emergenti, e nel primo trimestre del 2010 quando l’esordio della crisi del debito greco provocò un brusco calo della moneta unica. A parte questi due episodi, tra l’altro abbastanza velocemente riassorbiti dal mercato , il primo con il varo delle misure del primo QE della Fed, il secondo con le gestione del parziale default greco sul debito privato, mai si era assistito ad un trend impetuoso come quello attualmente in atto.
Il superdollaro è tornato

immagine concessa
Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.