Il futuro prossimo dei mercati sembra ruotare intorno sostanzialmente a due pilastri: gli effetti sull’inflazione del Quantitative Easing avviato dalla Banca Centrale Europea da una parte e, dall’altra, il momento in cui la Federal Reserve americana darà il via libera al tanto atteso rialzo dei tassi. Del resto, la recente manovra ultra espansiva della BCE si propone proprio di mettere in moto un circolo virtuoso che riporti l’inflazione a una soglia vicina al 2%, ridando così ossigeno anche ai consumi e facilitando la ripresa economica. L’impatto del Quantitative Easing, a circa un mese dall’avvio del piano, ha determinato intanto una lieve ripresa delle aspettative di inflazione, che però restano tra le più basse di sempre.
Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.
